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A soli 5
mesi
dall'insediamento
della nuova
Giunta
comunale di
Frosinone e
soprattutto
dopo a tanti
momenti di
tensione
all'interno
della
coalizione,
c'è già un
primo
rimpasto assessorile
tutto
interno alla
Lista Marini
Sindaco.
Infatti il
Dott Umberto
Messia,
Assessore
allo Sport e
Cultura si è
dimesso per
problemi
personali e
di tempo.
Sui giornali
locali è
riportato
che
l'assessore
si sia
dimesso
perchè
accortosi
tutto di un
tratto di
sottrarre
troppo tempo
alla sua
professione
di medico.
Sia chiaro a
tutti che la
scelta del
Dr. Umberto
Messia resta
sempre una
decisione
legittima e
in piena
libertà che
rientra
nella
cosiddetta
sfera
personale di
ogni
individuo ma
noi di
fabiogerli.com
tutto ciò lo
avevamo
ampiamente
pronosticato
già nella
campagna
elettorale e
cioè
all'indomani
delle
presentazioni
delle liste
(di tutte le
liste e di
tutti gli
schieramenti)
allorquando
si notava
palesemente
una presenza
massiccia di
medici
candidati
che
difficilmente
avrebbero
rinunciato
ai guadagni
che la
libera
professione
offre a
vantaggio di
un impegno
amministrativo.
Sinceramente
non sappiamo
se questo
sia il vero
motivo ma
non abbiamo
motivo di
dubitare
della
giustificazione
addotta
dall'ex
assessore ma
alcune
domande ci
viene
naturale
porcele:
Ma un medico
non dovrebbe
sapere il
tempo che
richiede per
esercitare
al meglio la
propria
professione?
Ma il Dr
Messia,
quando ha
accettato la
candidatura,
non sapeva
che fare
l'Assessore
in un comune
capoluogo
richiede
tempo da
distogliere
alla propria
vita privata
oltre che
enormi
sacrifici?
Al posto di
Messia
subentra,
manco a
dirlo, il Dr
Narciso
Mostarda,
professione
psichiatra,
con la
delega alla
Cultura
- Pubblica
Istruzione –
Università,
mentre il
sindaco
Marini
trattiene le
deleghe
al
Coordinamento
del piano di
sviluppo
strategico
del
territorio -
Finanze -
Tributi -
Bilancio
partecipato
-
Programmazione
economica –
Patrimonio.
Mentre
all'Assessore
Pizzutelli
vanno le
deleghe
allo Sport -
Tempo Libero
- Mobilità e
rapporti con
la
Multiservizi.
A nostro
avviso tutto
ciò è stato
fatto per
non
scontentare
nessuna
forza
politica e
per
mantenere un
maggiore
equilibrio
nella
distribuzione
e nel peso
degli
assessorati.
Appuntamento
quindi alla
prossima
puntata o
meglio al
prossimo
rimpasto che
sicuramente
avverrà nel
nuovo anno
visto che il
Sindaco sarà
costretto a
cedere le
deleghe
attualmente
da lui
trattenute |