Lo spiazzo Ater, così come lo abbiamo denominato è una distesa di asfalto in via Po, recintata da semplice rete . Per diversi anni vi era allestito un grande tendone bianco della Associazione Crecco, poi a causa delle lamentele degli abitanti limitrofi, il tendone è stato rimosso. Non vogliamo entrare nel merito se sia stato giusto o no rimuovere il tendone, ma critichiamo invece lo stato in cui si trova lo spiazzo. Da diversi anni è completamente abbandonato, all'interno vi sono i resti del tendone, la rete di recinzione è completamente rovinata, chiamare "cancello di entrata" quello che attualmente sono due ante storte e arrugginite che cadono e non cadono è pura utopia. i marciapiedi che costeggiano lo spiazzo sono ridicoli, le piante selvatiche sono dappertutto.
Questo posto si trova a circa 150 mt da Via Aldo Moro, la strada più frequentata della città, è di proprietà dell'Ater.
CI chiediamo se sia degno di un capoluogo di provincia lasciare in stato d'abbandono un posto del genere in pieno centro città, ci chiediamo " chissà" cosa ci sarà nei posti più decentrati", ci chiediamo se è cosi difficile dare un senso, un uso utile e degno ad un area pubblica, e tante altre domande che come al solito hanno delle risposte tanto ovvie quanto evitate dall'Amministrazioni locali.
Abbiamo intenzione noi, di proporre qualcosa di utile, magari anche di innovativo, e lo faremo nei tempi debiti, per ora ci limitiamo a mostrarvi lo schifo che esso attualmente rappresenta anche per invogliare qualche cittadino a proporre qualche idea per far trasformare lo spiazzo Ater in qualcosa di positivo.