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In questi giorni, nelle stanze degli uffici del comune di Frosinone, è stata recapitata una lettera anonima nella quale vengono rivolte delle accuse precise per presunti illeciti e nella quale vengono riportati alcuni fatti, alcuni dei quali ho ritenuto utile approfondire nel rispetto della carica pubblica che ricopro. Tra le tante cose citate nella missiva, che verranno eventualmente appurate dalle autorità competenti, viene menzionata la singolarità con la quale, nel capitolato per l’affidamento in concessione del servizio di accertamento e riscossione dell’imposte comunali sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni e del canone per l’occupazione temporanea e permanente di spazi ed aree pubbliche, non verrebbe prevista la tutela degli attuali lavoratori della società IPE. In effetti sia la legge in vigore che il buon senso politico, consiglierebbero il passaggio di tutto il personale attualmente in ruolo alla società IPE in quello della ditta assegnataria della gara di affidamento ma a quanto risulta, tale tutela, non sarebbe stata posta in essere. L’articolo 17 del capitolato inerente il personale, non prevedrebbe assolutamente il riassorbimento del personale e ciò rappresenta una dimenticanza senza precedenti e che lascia sgomenti e di fatto, in mezzo ad una strada tutti i lavoratori della società che gestisce la raccolta dei tributi per conto del comune capoluogo. Sul sito del comune di Frosinone è invece pubblicato il bando di gara con il capitolato speciale per la raccolta dei RSU attualmente in proroga alla società SARI e nel quale correttamente, al punto 3 dell’articolo 20, è chiaramente specificato che “la ditta assegnataria dovrà rilevare integralmente dall’appaltatore uscente il personale cui dovrà essere garantito l’attuale trattamento giuridico ed economico”. Ciò che in questo momento è mio compito rimarcare è l’assoluta superficialità con la quale gli Assessori Danilo Giaccari e Pierluigi Quaresima hanno gestito la vicenda.In questo maniera si gioca sulla pelle dei lavoratori e il mio intervento non è assolutamente strumentale ma funzionale e finalizzato ad una più corretta interpretazione delle normative vigenti. Chiedo energicamente e nell’interesse esclusivo dei lavoratori, che venga modificato il capitolato in questione e che si faccia chiarezza sull’operato di chi ha redatto il medesimo mostrando, in questo caso, totale incapacità amministrativa. Diversi mesi addietro, in occasione dell’illustrazione del bilancio preventivo, ebbi a chiedere espressamente la situazione dei lavoratori dell’IPE all’Assessore Quaresima, il quale rassicurò i presenti sulla normalità del passaggio da un società all’altra. Alla luce dei fatti si può affermare che la sorte dei lavoratori non è una priorità di questa amministrazione di centro sinistra. Leggi gli articoli sui quotidiani locali
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