Ultimo aggiornamento 25/10/2007

Informazione,  proteste, graffiante critica alla formalità della classe dirigenziale, proposte alla cittadinanza  e voci fuori dal coro sulla città di Frosinone

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Inviatemi le vs. segnalazioni, proteste o iniziative per la città

 

 

 

  
 

Carlo Alberto Dalla Chiesa nacque a Saluzzo (Cuneo) nel 1920. Nel 1942 divenne sottotenente dell'Arma dei
Carabinieri, si laureò in giurisprudenza e fu uno dei capi della Resistenza nelle Marche. Nel 1946, a Firenze, sposò Dora
Fabbo, che rimase compagna silenziosa e fedele del futuro generale per più di 30 anni. Nel 1948 fu inviato con il grado
di colonnello in Sicilia dove ebbe le sue prime esperienze nella lotta contro la mafia, arrivando all'incriminazione di
Luciano Liggio, e, fra il 1966 e il 1973, arrestò 76 capi mafiosi. Nel 1973 venne promosso generale di brigata e trasferito
in Piemonte e nel '77 gli fu affidata la coordinazione degli istituti di sicurezza e di pena. Nel 1978 venne promosso
generale con poteri su tutto il territorio e una dipendenza diretta dal Ministero degli Interni fino al 1981 per far fronte alla
minaccia del terrorismo. In tre anni riuscì a distruggere l'organizzazione delle Brigate Rosse e grazie ad una serie di
pentimenti oggi possiamo sapere la storia completa di tale gruppo eversivo. Nel 1981, quando il pericolo cessò, Dalla
Chiesa fu mandato a Palermo dove la delinquenza persisteva, con l'incarico di prefetto antimafia, però i suoi poteri
limitati gli impedirono di agire. Il 3 settembre del 1982, mentre tornava dal palazzo della Prefettura del capoluogo
siciliano, fu assassinato da killer mafiosi, insieme alla giovane moglie Emanuela Setti Carraro di 31 anni, con la quale il
generale era sposato da soli 54 giorni, e all'agente di scorta Domenico Russo.

 

fonte: nonsolobiografie.it

 

Paolo, un cordiale visitatore del sito, ci ha segnalato che il Comune di Frosinone ha intitolato una strada nei pressi di Via Aldo Moro al Generale Carlo Alberto Dalla  Chiesa. La cosa non susciterebbe nessuno scalpore vista la caratura del personaggio, indimenticato servitore dello Stato e delle sue istituzioni, martire indiscusso della lotta contro la mafia, ucciso a Palermo nell'ottobre del 1982 assieme alla moglie e all'agente di scorta, se non fosse che la strada in questione è una semplice traversa che da via Aldo Moro porta ad un parcheggio privato di un supermercato che da sulla via principale. Cosi ci siamo recati sul posto (dopo una telefonata fatta ai vigili urbani di Frosinone per chiedere delucidazioni su dove si trovasse effettivamente la strada visto che non la trovavamo) e abbiamo avuto la conferma di quello che il nostro Paolo ci aveva segnalato.

Come appena detto non si tratta di una strada ne principale ne di passaggio ma solo ed esclusivamente di una traversa di  30/40 metri circa che porta solo ad una proprietà privata. Abbiamo chiesto informazioni ad un ragazzo che abita nella zona e ci ha detto che qualche anno fa il Comune di Frosinone ha intitolato la "traversa" all'illustre Generale,  e che nonostante qualche quotidiano locale ha criticato pubblicamente l'iniziativa del  Comune, non se ne è saputo più nulla, è rimasto il silenzio più assoluto. Ma la cosa poi che ci ha ancora più incuriosito è stato il fatto che alcune persone ci hanno detto che la strada è proprietà privata mentre i vigili urbani ci hanno precisato che la strada è pubblica. Il ragazzo sopra citato ci ha poi raccontato che una volta gli abitanti della zona hanno chiamato i vigili urbani per le tante automobili parcheggiate che intralciavano il passaggio nella strada in questione e si sono sentite rispondere dai vigili che loro non potevano fare nulla in quanto si trattava di proprietà privata.

Quale sarà la verità ancora non la sappiamo, il Comune si è appropriato nella sua toponomastica stradale di una strada di proprietà privata o gli abitanti considerano una strada privata quella che in realtà è di proprietà pubblica? Quello che è certo è che sulle strade presenti nella sezione toponomastica del sito del Comune di Frosinone la strada Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa non c'è.

In attesa di ricevere chiarimenti da qualsiasi persona che è in grado di aiutarci, pubblichiamo qui sotto le foto della strada per far capire che grande omaggio il Comune di Frosinone tributa al grande Generale.