Pubblichiamo questa stupenda poesia di Baudelaire assieme alle foto della manifestazione Cantine Aperte al Rione Giardino come tributo al vino e tutti coloro i quali hanno permesso le svolgimento della festa (la gente ciociara, il Comune di Frosinone, la Regione Lazio, l'Associazione Rione Giardino ecc.) dopo un anno di dolorosa assenza. Vi invitiamo inoltre a visitare in sito di robertomonforte.it dove potrete trovare tantissime altre foto.

 

L'Anima del Vino
da I fiori del Male (Charles Baudelaire)

Nella bottiglie, a sera, l'anima del vino
cantava: "O uomo, dalla mia prigione
di vetro e ceralacca, sventurato che amo,
ti giunga una fraterna, luminosa canzone!
Lo so quanto sudore e quanta pena
e fiammeggiar di sole sull'ardente collina
servano a darmi l'anima e la vita:
ma io non sarò ingrato, né maligno,
perché immensa è la gioia di cadere
nella gola di un uomo sfibrato dal lavoro,
e nel suo caldo petto so scavarmi una tomba
ben più dolce di un'algida cantina.
Non senti, nel mio seno palpitante,
squillare le domeniche, trillare la speranza?
I gomiti sul tavolo, la giubba sbottonata,
celebrerai contento la mia gloria;
a tua moglie estasiata ravviverò lo sguardo,
la forza e il colore restituirò a tuo figlio;
per quel fragile atleta della vita
sarò l'olio che assoda le braccia ai lottatori.
E in te mi spargerò, seme prezioso
gettato dall'Eterno, ambrosia vegetale,
perché dal nostro amore sprizzi la poesia
verso Dio, come fiore inaudito!"