Il titolo di questo link è puramente ironico, atto a suscitare la curiosità anche dei più pigri visitatori del sito,  perchè quello che abbiamo trovato dentro il tunnel di Viale San Gerardo Maiella  è qualcosa di veramente scandaloso. Ecco il resoconto della nostra visita:

Venendo da Via Fosse Ardeatine abbiamo parcheggiato la macchina prima dell'entrata e siamo entrati nel tunnel.

La prima cosa che salta subito agli occhi è l'illuminazione fatiscente, fatta di qualche lampada vecchissima, di cui molte delle quali rotte e non funzionanti, poi bastano pochi passi per vedere su tutte le arcate di cemento le infiltrazioni di acqua che scorrono fino a depositarsi lungo gli stretti marciapiedi e sull'asfalto. Man mano che ci addentriamo  il buio aumenta fino ad arrivare quasi al centro dove la macchina fotografica fa fatica anche con il flash per riprendere con una buona luce tutte le macchie di umidità che rendono tutta la volta del tunnel completamente maculata. Le automobili sfrecciano nel rumore assordante e qualcuno rallenta non per la nostra incolumità ma perchè incuriosito si domanda "ma questi che cosa stanno facendo?".

Noi però proseguiamo e verso l'uscita con l'occhio ormai assuefatto alle schifezze che abbiamo appena visto ecco che appare la rivelazione. Lungo un arcata scorre una grande quantità di acqua  verso i lati fino a formare lungo le pareti una grossa quantità di materiale (credo calcare e non so che cosa, scusatemi ma non sono un esperto). La sensazione che abbiamo avuto è stata quella di trovarci di fronte ad una stalattite di una grotta che per formarsi ha avuto bisogno di millenni di tempo, sembra ovvio è stata solo una sensazione, ma la comprensione che quella grossa infiltrazione svolge il suo lavoro da decenni ci è apparsa subito evidente. A conferma poi della gravità, notiamo che l'acqua cade anche dall'alto direttamente sull'asfalto formando una bella pozzanghera perennemente presente. Ci chiediamo o meglio avvertiamo una sensazione di pericolo, un pericolo che s'impone agli occhi, alla vista, perchè queste arcate in queste condizioni esprimono di tutto tranne che una sensazione di solidità.

Fatte le foto, salva la pelle con le macchine che sfrecciano, usciamo dal tunnel, ci guardiamo indietro e come se fosse un segnale del destino, guardiamo quel cartello che spicca dall'entrata dalla parte di Via Roma "In galleria accendere i fari - art. 152 t.u."  E cosi dopo una risata ci rendiamo conto che mettere un titolo ironico a questo tunnel non è una nostra prerogativa ma una esigenza imposta dall'Amministrazione Comunale di Frosinone che con questo cartello prende in giro i cittadini che giornalmente o saltuariamente precorrono il tunnel.