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Segnalazione ricevuta il 20.06.2007
Scusi Sig. Gerli le
faccio i complimenti per l'ottimo risultato elettorale avuto in
considerazione dei tanti pezzi da 90 in competizione.
Mi dispiace che non sia uscito ma volevo chiedere perchè sul sito non
stà proseguendo con le iniziative di lotta e di denuncia per migliorare
Frosinone?
molta pubblicità e poca lotta invece bisogna continuare.
Le segnalo la nuova strada che da via Mascagni porta alla stazione e in
via america latina attraverso via Licinio Refice, malgrado sia molto
comoda e faccia evitare di passare davanti la posta ed in via don
Minzoni non la conosce nessuno perchè il comune non l'ha pubblicizzata
sui giornali, sul suo sito e nemmeno l'ha inaugurata ma è utile per
snellire il traffico!
Con stima
Stefania P. |
La ringraziandola per la sua segnalazione e le confermiamo che la
nostra attività di denuncia non si è fermata, come potrà notare nei
prossimi giorni sul sito e le comunichiamo che quanto prima ci
recheremo sul posto per analizzare la sua segnalazione. |
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Segnalazione ricevuta il 22.05.2007
Ciao Fabio,
immagino tu sia molto impegnato in questi giorni...
Voglio comunque inviarti un paio di foto relative ad una delle due
perdite di acqua presenti in Via Lago di Como.
Il comune e Acea sono stati informati delle stesse con numerose
telefonate, ma nessuno ha fatto nulla, neanche i politici residenti
sulla stessa strada (non faccio nomi anche se vorrei.....).
Valuta te se è il caso di pubblicarle sul tuo sito.
Grazie
Lisa.
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Le
foto di Lisa |
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Cara Lisa, ti ringrazio per la segnalazione e ti
faccio un elogio per l'ottimo lavoro delle foto. Non solo è il caso di
pubblicarle ma sicuramente è anche il caso di approfondire l'argomento
(mi perdonerai se provvederò subito dopo le elezioni) con una nuova
interrogazione e se è necessario con l'utilizzo della stampa e di una
mia visita sul posto.
Persone come te possono solo fare bene alla nostra
città.
Un saluto, Fabio Gerli. |
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Segnalazione ricevuta il 30.03.2007
Credo che siti internet che nascono con determinati nobili scopi, ovvero
quelli di portare alla ribalta situazioni di degrado nell'ambito di una
città, debbano essere curati da persone super partes e non schierate.
Fa riferimento a tanti problemi, giustamente, ma credo che da parte sua
sia troppo facile criticare.
A questo punto, auspico che, dovesse avere in futuro le possibilità di
ovviare a questi problemi tramite una vittoria alle elezioni , lei si
industri in tutti i modi per raggiungere i suoi obiettivi.
D'altro canto non essersi ancora decisi intorno ad un candidato
condiviso credo non sia il modo migliore per far vedere ai cittadini
quanta voglia risiede in voi,come Casa delle Libertà, nel poter
riportare ad alti livelli la nostra città.
Credo più che altro che beghe di partito e smanie di potere siano al
centro delle vostre ultime discussioni e che mezzi come questo, non
siano altro che potenti stratagemmi propagandistici e decisamente
unilateralmente critici.
Tutto ciò senza nulla togliere ai propositi (ovvi spero) buoni e
costruttivi che si prefigge questo portale.
Complimenti per l'innegabile impegno e la dedizione sicuramente sinceri.
Stefano P. (Frosinone)
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Sig. Stefano, dietro al
progetto
www.fabiogerli.com c’è tutto un lavoro
oscuro fatto di ragazzi che nel segno nobile di un’amicizia e nella
speranza di vedere migliorata una città, si sono uniti a sostegno di un
loro “compagno” di adolescenza.
Non abbiamo problemi ad
affermare che noi stiamo per affrontare questa campagna elettorale
animati da una grande voglia di rivalsa e da notevole determinazione
consapevoli però delle nostre (soprattutto mie) possibilità economiche.
Io sono un modesto
impiegato e gli altri amici sono studenti universitari o lavoratori alle
prime esperienze nel mondo del lavoro per di più con contratti a tempo.
Dico questo perché, in
conseguenza, si comprende bene che a differenza di molti candidati di
ambo gli schieramenti non abbiamo nessun sostegno economico dai partiti
(lo affermo pubblicamente ora domani e sempre) e non abbiamo il mondo
imprenditoriale alle spalle e quindi non dobbiamo rendere conto a
nessuno se non agli elettori cosi come ho sempre fatto in questi nove
anni di Circoscrizione.
Pertanto e rispondo alla
sua osservazione, qualora vincesse il centrodestra non avrei nessun
problema ad assumere posizioni critiche laddove ce ne fosse bisogno.
Il sito nasce
dall’esigenza di centellinare le risorse e da una scelta di
impostazione della campagna elettorale che sarà forzatamente sobria.
Per cosi dire, la linea
editoriale del sito e perfettamente in linea ed in coerenza con le
iniziative attuate in questi anni e puntualmente testimoniate dallo
spazio riservatomi sulla stampa.
Il centro destra locale
vive di riflesso la discussione a livello nazionale e sono il primo a
riconoscere che si sta perdendo tempo prezioso ma onestamente io vado
dritto per la mia strada, certe dinamiche non mi possono condizionare
più di tanto, sono un semplice candidato in consiglio comunale!
Grazie per l’attenzione
e per la discussione offerta.
Fabio Gerli
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Segnalazione ricevuta il
26.03.2007
Caro Assessore, nel
complimentarmi con Lei per la richiesta di dimissioni degli Assessori
responsabili della pista ciclabile, nelle altre città le ho viste nei
parchi, la prego di considerare anche il sottopassaggio di corso Lazio,
chi l’ha progettato dovrebbe essere rinchiuso, in quanto non sono state
messe le guarnizioni alle ghiere di spurgo acqua, pertanto con il
passaggio delle macchine, si crea un rumore assordante e poi queste,
essendo state messe ad una altezza sbagliata, quando piove forte il
sottopassaggio si allaga e viene chiuso al traffico.
Ma ancora più importante e
pericoloso sono le strisce pedonale che portano dal sottopassaggio a
corso Lazio, messe in curva e gli automobilisti provenienti da destra, i
quali corrono sempre, si trovano le persone davanti all’improvviso.
Prima o poi lì ci sarà il morto…
RinnovandoLe la mia stima Le invio
cordiali saluti.
Gianni V.
Corso Lazio
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Salve Gianni, devo fare
subito una doverosa precisazione, purtroppo io non sono un Assessore ma
un semplice consigliere di Circoscrizione. Lo dico perché l’Assessore ha
dei poteri importanti mentre il consigliere di Circoscrizione non ne ha
nessuno se non quello di denunciare i problemi del nostro quartiere.
Detto questo ti dico che
il problema del sottopasso di Corso Lazio è un problema che tante volte
ho segnalato agli Assessori competenti ed ai Vigili Urbani ma mai
nessuno si è degnato di darci ascolto.
Quella strada è
attraversata da molti bambini che quotidianamente si recano alla scuola
media Pietrobono e io stesso più volte ho proposto di istallare dei
dossi di rallentamento per le auto e addirittura di istallare un
semaforo (con attraversamento pedonale) anche per favorire l’uscita
delle automobili dal tunnel che hanno difficoltà a venire fuori anche
per effetto della curva che copre la visuale.
È corretto che tutti
sappiano che queste proposte non sono state ritenute degne di attenzione
da parte del Consiglio di Circoscrizione perché alcuni consiglieri quali
Francesco Trina e Daniele Zaccheddù giudicandole non meritevoli di
attenzione, chiesero la non discussione del punto e non se ne fece
niente. Questo fatto ad ogni modo non mi ha scoraggiato tanto che
continuerò ad andare avanti con lo stessa determinazione.
>>visualizza la mia lettera al Comandate dei Vigili Urbani<<
>>visualizza
la mia proposta di delibera del 10.05.2005<<
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Segnalazione ricevuta il 19.03.2007
Mi chiamo Massimo C.,
frequento l'università e abito nella zona della stazione.
Ho spesso seguito le sue iniziative sulla stampa e sono molto soddisfatto
dell'interessamento e pertanto vorrei segnalarle un problema che riguarda
noi giovani.
Frosinone è una città che offre poco a quanti vogliono fare attività
sportive e ci si deve arrangiare alla meno peggio usufruendo degli impianti
sportivi privati a pagamento.
Sono un appassionato di skate e l'unico luogo che si presta per questa
attività è la pavimentazione del polivalente di Viale Mazzini ma siamo
costantemente sorvegliati dalla Polizia Municipale che ci controlla come se
fossimo dei delinquenti.
L'anno scorso il comandante emanò addirittura una ordinanza che ci vietava
di usufruire della struttura pena forte ammenda.
Scandaloso!!!!
La ringrazio per l'attenzione.
Massimo C.

Articolo pubblicato nel 2006 dal quotidiano
"La Provincia" |
Con immenso entusiasmo
e soddisfazione rispondo a questo mio concittadino che ha sollevato un
problema che ritengo serio e meritevole di attenzione. Innanzi tutto lo
ringrazio vivamente per la collaborazione e per l’interessamento
mostrato, segno che i ragazzi a Frosinone hanno voglia di essere
protagonisti attivi delle decisioni che li riguardano.
Questo problema
sollevato da Massimo lo conosco molto bene e sono solidale con tutti gli
appassionati di questo sport che finalmente iniziano ad essere molti. Per
onore del vero, gia in passato mi sono occupato del problema ma ho
dovuto riscontrare, con profondo rammarico, la sordità dei nostri
amministratori che per l’ennesima volta sono distanti dalle nostre
esigenze giovanili.
In data 21/09/2004
all’indomani della scandalosa ordinanza del dirigente della Polizia
Municipale Dott. Enrico Buttarelli che vietava l’utilizzo dello skate
board sulla superficie del polivalente, ebbi a manifestare tutto il mio
disappunto e per fortuna l’ordinanza repressiva venne revocata. Fu
quindi sancito il ripristino della legalità a della libertà di azione di
ogni cittadino ma di certo non risolve il problema.
La gente a Frosinone
non può continuare ad ingegnarsi di volta in volta da sola per poter
fare attività sportiva. La gente è stata costretta ad inventarsi una
pista da footing attorno al casaleno perché nella nostra città non
esiste null’altro e la medesima cosa l’hanno fatta gli appassionati di
skate che sono stati costretti ad improvvisare la superficie del
polivalente in un circuito pattinabile.
Sono uno sportivo e
tuttora pratico attività sportiva a livello agonistico e capisco questa
esigenza e a maggior ragione sono convinto che si debba fare di più per
noi ragazzi. Il sindaco Marzi nel 2004 aveva promesso uno spazio
apposito per i pattini e per gli skate ma alle parole ancora non sono
seguiti i fatti.
>>Richiesta
di revoca Ordinanza Comunale in data 21/09/2004<<
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