In relazione al
messaggio della cittadina di Frosinone alta (così
come si definisce e che ringraziamo per la sua
partecipazione) ricevuta il 03.05.2007 e
pubblicata sullo Spazio Aperto di Povera Frosinone
noi collaboratori volontari ed amici di
FabioGerli.com vogliamo rispondere pubblicando sulla
prima pagina del sito il post del blogerli del
venerdì 6 Aprile 2007.
Ribadiamo inoltre alla sopra citata cittadina
che siamo disposti a pubblicare qualsiasi risposta
in merito.
In
questi giorni ho ricevuto da qualche utente
delle critiche sulle mie locandine messe su
spazi non autorizzati, accusandomi di imbrattare
volgarmente la nostrà città, qualcuno in maniera
anonima, non meritando cosi la mia
considerazione, qualcun'altro firmandosi.
Vorrei pertanto fare
delle precisazioni proprio in merito a coloro
che come me hanno delle opinioni e con esse il
coraggio di esprimerle pubblicamente non ultimo
il sito
www.calimerotv.net
che ha pubblicato il mio comunicato nella
sezione news.
Non avevo dubbi che la
mia iniziativa delle locandine avrebbe suscitato
reazioni contrastanti, critiche ed
incoraggiamenti, ma non avevo considerato la
poverta degli argomenti tirati in ballo per
criticarmi. Le locandine in questa occasione
come in tutta la mia storia di politica attiva
rispecchiano il mio stile e la mia personalità,
come chi mi conosce sa. Il loro formato A4 sono
frutto di una stampa al computer e di semplici
fotocopie fatte da me stesso, visto e
considerato che non amo ne scendere a
compromessi ne ricercare risorse economiche che
mi possano sostenere nella promozione del sito o
nella campagna elettorale, riuscendo così a
rimanere sempre libero di pensare e di esprimere
le mie opinioni.
Nonostante quanto appena
detto, per la città continuano a proliferare
manifesti politici abusivi da tutte le parti di
partiti che hanno ben altre risorse rispetto
alle mie. Da sempre poi e in continuazione
vengono messi i manifesti abusivi di attività
commerciali per le strade della nostra città e
non ho mai sentito ne in internet ne per le
strade nessuna persona che criticasse
verbalmente queste aziende, ne tanto meno che
passasse alla via di fatto in suo potere ovvero
la scelta di non comperare i prodotti
reclamizzati con spazi di pubblicità non
autorizzati. Niente di tutto ciò, in questo caso
le persone che mi hanno criticato per le
locandine, utilizzano la logica del guadagno,
del mercato, della convenienza. I prodotti si
comprano lo stesso basta che conviene alle loro
tasche.
Infine chiedo scusa a
quelle persone che mi hanno criticato non come
sopra descritto, ma senza essere prevenute nei
miei confronti o verso la coalizione che
rappresento, ribadendo che in coscienza credo
nell'iniziativa di questo sito, per la sua
utilità ed innovazione per la comunicazione
della nostra città, pertanto qualche cartaccia
che rimarrà a svolazzare e a sporcare le strade
con il mio nome scritto sopra lo ritengo uno
scotto da pagare.
Scusate ma mi sembra
ovvio dire che presterò la mia massima
attenzione alle persone che mi hanno criticato
direttamente o indirettamente per il sito ed il
suo contenuto.